Tutti i cartoni animati con Robot anni ’70 ’80 ’90

Tutti i cartoni animati con robot: dai primi che vi vengono in mente, ovvero quelli più famosi delle serie anni ’70 ’80 ’90 (Jeeg Robot, Daitarn 3, ecc) a quelli più ricercati, da scoprire nell’elenco

Ok, ragazzi. Adesso mi cimenterò con un elenco non proprio nelle mie corde ma che è una storia importante dei cartoni animati degli anni ’80 con qualche accenno anche ai cartoni più recenti: la lista dei cartoni animati con robot.

Partiamo dai quelli che vengono in mente per primi, voi non avete pensato subito a Jeeg Robot e Daitarn 3? Oppure a UFO Robot? Dai, i robottoni più famosi sono questi, ecco la prima lista di cartoni animati con robot, con relative trame.

Jeeg Robot d’acciaio

Il manga originale di “Jeeg Robot d’Acciaio” fu pubblicato in Giappone per la prima volta nell’aprile del 1975. La serie animata (46 episodi) nata poco dopo, arrivò in Italia nel 1979 e, sulla scia di “Goldrake”, ottenne grande successo. La sigla di “Jeeg Robot d’Acciaio” era cantata da Fogus, nome d’arte di Robertu Fogu. A lungo è circolata la leggenda metropolitana che il brano fosse cantato da un giovane Piero Pelù, costringendo l’artista a ripetute smentite.

Ci è voluto il programma The Voice perché Piero Pelù potesse fare chiarezza una volta per tutte su una rete nazionale e con un pubblico “mainstream” a proposito di una questione persino buffa da quanto è stata reiterata. E che riguarda la sigla di Jeeg Robot d’acciaio. Piero Pelù ha smentito pubblicamente nel 2014.

La sigla originale:

Mazinga Z e Il Grande Mazinga 

La trama di Mazinga è lineare, semplice: il Centro Ricerche denominato Fortezza della scienza, ideata e diretta dal dottor Kenzo Cabuto, è l’unico laboratorio in grado di contrastare gli attacchi dei micidiali mostri dell’Imperatore delle Tenebre. Grazie al gioiello tecnologico Mazinger, la Terra respinge gli attacchi dell’invasore. Le battaglie sono protagoniste della serie intera, con buona dose di adrenalina e poco spazio per sentimentalismi e indagini psicologiche.

“Il Grande Mazinga” (in originale “Gureto Majinga”) è una serie anime con super robot creata dall’autore giapponese Go Nagai composta da 56 episodi, che si inserisce nello stesso universo narrativo al quale appartengono anche “Mazinga Z” (serie precedente) e “Atlas Ufo Robot” (serie seguente).

La storia inizia in pratica esattamente dal punto dove terminava quella di “Mazinga Z”, anche grazie a un episodio cinematografico che fa da ulteriore ponte fra le due serie, ovvero “Mazinga Z contro il Generale Nero”.

Questo video fa molto ridere e racconta bene il Grande Mazinga 🙂

UFO Robot Goldrake

L’imperdibile serie tv prodotta da Toei Animation trasmessa in Italia a cavallo tra gli anni ’70 e ’80.

Sono davvero tanti i robot passati sul piccolo schermo, ma ce ne sono alcuni che sono rimasti impressi indelebilmente nell’immaginario di intere generazioni: come Mazinga (leggi il nostro speciale), Jeeg, Gundam, Daitarn e… Goldrake. Inarrivabile ancora oggi, quando giunse da noi la serie anime Atlas Ufo Robot Goldrake (dal titolo originale Yufo Robo Gurendaiza) il modo di concepire i cartoni animati non fu più lo stesso. Ma come è nato questo gigantesco e robotico fenomeno cult? Ripercorriamo assieme a Davide Tarò, autore del volume EMINA OrfaniRoboT, tutta la storia di Goldrake e un po’ anche dei più famosi anime robotici. Il cui mito è iniziato esattamente 35 anni fa…

Data di uscita in Italia: 4 aprile 1978
Ore: 18:45
Canale: Rete 2 (oggi RaiDue)

Getter Robot

Getter Robot, nota anche come Space Robot, è una serie televisiva anime in 51 episodi, realizzato nel 1972 da Toei Animation. Getter Robot è stato il primo robot componibile e trasformabile. Il nome stesso del robot ricorda tale caratteristica (in giapponese la parola “gattai” significa “unione” o “trasformazione”. Getter Robot ebbe un certo successo e alla prima serie (animata e a fumetti) ne fecero seguito numerose altre.

Mentre sta studiando le peculiarità dei misteriosi Raggi Getter per usarli come fonte di energia, il Professor Saotome si rende conto che la Terra è in gravissimo pericolo. Il popolo del Regno dei Dinosauri, rimasto in ibernazione sin dal Mesozoico, si sta risvegliando e si prepara e riconquistare il pianeta che un tempo gli apparteneva. Saotome quindi costruisce un robot, il Getter Robot, e si mette alla ricerca di tre piloti in grado di utilizzarne a pieno le 3 diverse configurazioni. Alla fine sono scelti Ryoma Nagare, Hayato Jin e Musashi Tomoe e, con loro alla guida, il Getter Robot affronterà la minaccia venuta dal passato (fonte wikipedia)

Gundam

Eccoci siamo amici tuoi e io sono Peter Rey…” Iniziava così una delle sigle più famose di uno degli anime più iconici degli anni ’80 che ha come protagonista robot.
Stiamo parlando della prima serie di Mobile Suite Gundam, opera di fantascienza che partiva dai “Super Robot” creati da Go Nagai e li univa alla drammatica realtà di una guerra dove le varie fazioni in gioco non sono divisibili in “buoni” e “cattivi”.

La sigla:

Era il 1980 quando una televisione privata italiana, Telemontecarlo (TMC), iniziò a trasmettere Mobile Suit Gundam (da noi tradotto come “Gundam il guerriero mobile”), ovvero l’anime ideato da Yoshiyuki Tomino insieme al gruppo creativo della Sunrise un anno prima.

Daitarn 3

Tra i cartoni animati con robot possiamo dimenticare Daitarn 3? Mai!

Dal lontano pianeta Marte, un nuovo ed inquietante pericolo giunge a minacciare la terra. Nel grande disegno del sommo Don Zauker, tutti gli esseri umani sono destinati ad essere trasformati in Meganoidi, null’altro che robot, obbedienti servitori ai suoi ordini. Ma dal nulla compare il misterioso Haran Banjo che, grazie all’immenso potere dell’imbattibile robot Daitarn 3, combatte i meganoidi e le loro brame di conquista in nome dell’umanità! Solo gli stolti non temono il potere del Sole Ardente! Ma i Comandanti Meganoidi hanno a loro disposizione l’immane potenza del Megaborg, una creatura da combattimento, un ibrido tra un cyborg ed un robot. Riuscirà Haran Banjo, affiancato dalla splendida Beauty Tachibana, dall’affascinante Reika Sanjo, dall’imperturbabile Garrison e dal pestifero Toppy, a sconfiggere la minaccia che incombe sull’intero pianeta?

Voltron

Voltron (Voltron: Defender of the Universe) è una serie televisiva d’animazione realizzata negli Stati Uniti dalla World Events Production nel 1983 montando insieme due diverse serie di anime televisivi giapponesi del tutto indipendenti tra loro: Golion e Armored Fleet Dairugger XV, entrambe prodotte dalla Toei Animation rispettivamente nel 1981 e nel 1982. (fonte wikipedia)

La trama è semplice 😉 In un universo fantascientifico, cinque ragazzi chiamati i Paladini di Voltron diventano i piloti di 5 leoni robotici che combattono insieme per proteggere l’universo dal male. Riusciranno a sconfiggere i nemici?

In Italia nel 1982 venne inizialmente trasmessa la serie originale Golion su Canale 5, poi sostituita nel 1986 con l’adattamento americano di Voltron in onda su Euro TV, del quale furono però trasmesse solo le 52 puntate corrispondenti alla serie Golion.

Vultus V

Ok, ve l’ho detto che di robot ne so proprio poco… e questo non l’avevo mai sentito, mi sono dovuta documentare. Allora Vultus V (leggi 5) è un anime giapponese dal titolo Macchina Superelettromagnetica Voltes V dell’autore Tadao Nagahama che realizzò per prima Combattler V e dopo General Daimos, due serie anime rispettivamente antecedente e successiva a Vultus 5, tutte strettamente legate e simili tra loro.

Non fu trasmesso molto in Italia, se non su reti locali (forse è per quello che non lo conoscevo)… si recupera facilmente la sigla (vedi sotto). Curiosità: il brano della sigla di Vultus 5 è una delle poche canzoni che dal vinile non siano mai state trasportate su altro tipo di supporto più moderno come il CD.

Trider G7

Watta ha 11 anni, a scuola va così così, è innamorato di una sua compagna di classe, ama mangiare e dormire… e guida un robot alto 50 metri. E’ il Trider G7, della ‘Takeo General”, ditta di trasporti sull’orlo della bancarotta, ereditata alla morte dei suoi genitori. Ben presto Watta scoprirà che il Trider è l’unica difesa contro l’Impero dei Robot, che con le sue spregiudicate politiche economiche ha messo in ginocchio l’intero Pianeta! Ma come si fa a combattere se munizioni e riparazioni costano un occhio? In una sorta di realismo fantastico, Trider G7 porta la vita quotidiana di un bambino di 11 anni e gli eccessi delle “politiche aziendali” in un universo di scanzonata avventura. Tra le righe, la descrizione di un mondo pericolosamente somigliante al nostro.

Daltanious

La trama

1995: astronavi aliene hanno attaccato il Giappone riducendolo in macerie. Il teppistello Kento e il suo rivale Dani vengono costretti dal misterioso Dottor Earl a difendere la sua base spaziale alla guida della navetta Gumper e del robot antropomorfo Antares. Il professore proviene in realtà dal pianeta Helios, invaso dagli stessi nemici della Terra, gli Akron. Earl giunse sulla Terra nel 1945 in compagnia del principino Harlin…

daltanius

Supercar Gattiger

E’ tutto qui, questo era anche il gioco più ambito dai bambini fan del cartone animato:

God Sigma

Astro Robot

“Sono i moschettieri degli immensi cieli,
sono quattro amici dalla guerra uniti,
una sola legge sempre li protegge,
lotta per il bene tutti insieme vincerai
eroi, eroi, eroi, del cosmo i grandi eroi
che lottano per noi, per noi… “

Così iniziava la sigla di “Astro Robot contatto Ypsilon” anime Giapponese dell’anno 1976 e trasmesso in Italia da settembre 1980 da Rai2. 38 Episodi della durata di 24 minuti che raccontano la storia di  quattro robot progettati dal defunto professor Hojo che sono pilotati da quattro ragazzi (Ylli, Ynta, Yanosh e Yshida) che cercano di liberare la Terra invasa dal popolo dei Moguru. I Moguru sono un popolo fuggito da un pianeta che si trova fra Marte e Giove e hanno invaso le profondità marine del pianeta terra, successivamente invaderanno anche le terre emerse grazie a delle maschere protettive che li riparano dai raggi del sole che nuocerebbero altrimenti alla loro struttura biologica. I robot che vengono chiamati dai servizi segreti per la lotta contro i Moguru devono essere pilotati da persone che hanno il potere Ypsiln e cioè la capacità di resistere a forti elettromagnetismi. I quattro protagonisti hanno questa facoltà e iniziano la loro lotta affrontando numerose avventure. Tra gli altri personaggi della serie anche il professor Uri, la figlia adottiva Uka Oyo e il piccolo robot Picot.

Al contrario delle serie che andavano in onda in quegli anni questa era una delle poche che raccontava una storia con 4 protagonisti principali invece di uno e per la struttura narativa e tanti elementi può considerarsi attuale nonostante siano trascorsi oltre 30 anni dalla sua nascita. Purtroppo in Italia il cartone animato passò un po’ in sordina prima trasmessa da Rai2 poi da emittenti locali.