Anche i Simpson ballano l'”Harlem shake”: video da Youtube

E dopo il tormentone del “Gangnam Style” di PSY ballato in lungo e in largo in tutto il mondo il nuovo tormento è l’Harlem Shake che sta spopolando in rete generando migliaia di video su youtube. Anche il cartone animato dei Simpson è stato contagiato dalla nuova mania.

Ma cos’è Harlem Shake? E’ la nuova coreografia-mania del dj Baauer che sta dilagando sul web, erede di “Gangnam Style”. Poteva forse Homer Simpson essere immune al tormentone? Certo che no. E allora ecco l'”Homer Shake“. Guarda il video da youtube:

Com’è nato questo video tormentone? Mi sono documentata un po’ in rete e ho scoperto una cosa bizzarra: in principio fu l’ufficio del turismo di Trondheim, in Norvegia, a metterlo online a marzo 2012 (1 anno fa) e a diffonderlo. Era la pubblicità pensata per invogliare ad andare a visitare la città di Trondheim.

Attenzione perché il video non è adatto ad ambienti di lavoro! (NSFW!)

Il produttore Baauer… posta su YouTube una canzone EDM dal titolo Harlem Shake, che è fatta di tre parti: una base originale, un sample dal brano dei Plastic Little dal titolo Miller Time (“and do the Harlem shake!”) e un sample da una canzone reggaeton di Hector El Father, artista di Portorico che nel frattempo si è ritirato dalle scene e si è dedicato a una vita di preghiera – no, non ci stiamo inventando nulla! Il suo pezzo, intitolato Los Terroristas, è responsabile del motivo per cui Harlem Shake si stampa in testa: tutte le interpretazioni di questa canzone-meme cominciano invariabilmente con una voce che annuncia “Con los terroristas!”. E via di delirio.

Già, “canzone-meme”: questo è diventata, dopo una prima partenza in sordina, Harlem Shake, titolo rimasto in comune con la canzone che l’ha originata che, come spiegano i tipi di Know Your Meme, nasce dal fatto che il componente dei Plastic Little Jayson Musson era finito in una rissa, le aveva prese di santa ragione ma alla fine si era rialzato e si era messo a ballare appunto l’Harlem Shake che è uno stile dell’hip-hop: aggressività e danza insieme hanno, alla fine, sancito anche il successo di Baauer e della sua creatura a più teste e bilingue.fonte: rollingstonemagazine.it

Ma il tormentone Harlem Shake è scoppiato più tardi, a gennaio 2013 e il ‘merito’ è di Filthy Frank, un blogger USA, che su YouTube ha filmato quattro persone travestite che ballano (almeno nei primi secondi) l’Harlem Shake. Ecco il video:

Da questo video di pochi secondi sono nate centinaia di imitazioni dell’Harlem Shake poi postate su Youtube, l’idea è sempre la stessa: una sola persona inizia a ballare tra l’indifferenza dei presenti per circa 15 secondi, poi quando il ritmo della canzone si fa più incalzante iniziano a ballare anche gli altri con abiti assurdi e improbabili, per altri 15 secondi. 

Ecco l’Harlem Shake underwater, sott’acqua:

Il ” Milano Shake” di Ada Reina che ci rappa sopra:

Ed ecco uno degli ultimi video in cui alcuni membri della squadra di fresbee del Colorado College ballare uno scatenato “Harlem Shake” nel corridoio di un aereo della Frontier Airlines, in rotta da Colorado Springs a San Diego:

Anche la canzone sta conoscendo una notorietà inimmaginabile: è prima nella classifica ufficiale Nielsen e in quella di Billboard che hanno giustamente cambiato i loro parametri per identificare una hit. Non più solo l’airplay radiofonico ma anche le visualizzazioni su YouTube e i passaggi in streaming di un brano.