È quasi magia Johnny: trama, censure e finale

In Italia la serie arrivò nel 1989; venne trasmessa per la prima volta da Italia 1 con il titolo È quasi magia Johnny con parecchie censure e riadattamenti che hanno reso la storia spesso incomprensibile. Ecco tutti i dettagli su trama, censure e finale

Il titolo originario del manga da cui era tratto È quasi magia Johnny era infatti Kimagur Orange Road (abbreviato in KOR). In Italia il manga venne pubblicato in seguito al successo della serie televisiva dalla Star Comics senza censure dall’ottobre 1992 all’ottobre 1994 con il titolo Orange Road e il sottotitolo errato dalla serie TV È quasi magia Johnny, in 25 volumi al contrario dei 18 dell’edizione giapponese e con il senso di lettura occidentale.

TRAMA È quasi magia Johnny

La trama era minimal anche se a volte risultava complicata da comprendere, poi capiremo meglio perché: l’opera è incentrata sul triangolo d’amore fra un ragazzo dai poteri paranormali che rispondeva al nome di Johnny, Sabrina, la bella e affascinante mora, e Tinetta, la scassa palle dalla voce fastidiosa che faceva i capricci e a cui la davano sempre vinta.

Johnny è un ragazzo quindicenne che, cambiata per l’ennesima volta città a causa delle sue sorelle (che usano a sproposito i poteri), conosce la bella Sabrina, la quale gli regala un cappello rosso, e ne rimane subito affascinato.

Per farla breve: A Johnny piace Sabrina e a Sabrina piace Johnny, che però piace anche a Tinetta. Sabrina si comporta in modo ambiguo e cerca di nascondere il suo sentimento un po’ per non rovinare la lunga amicizia che c’è tra lei e Tinetta e un po’ perché se la tira. Tinetta invece non si fa troppi problemi e si mette insieme a Johnny che sì è innamorato di Sabrina che se ne pentirà quando avrà chiari i suoi sentimenti.

CENSURE È quasi magia Johnny

Veniamo alla parte dolente: la censura di È quasi magia Johnny . La maggior parte dei tagli riguardava le scene non adatte a un pubblico di bambini: i suddetti tagli causavano molte incomprensioni tra gli spettatori e buchi narrativi nella trama.

Quella delle censure a cui Orange Road è stato sottoposto negli adattamenti televisivi è una questione che fa molto discutere da anni, non tanto per la scelta di tagliare alcune scene, ma per il criterio con cui questi tagli sono stati effettuati.

Il confronto fra gli episodi originali e quelli censurati dell’edizione italiana Mediaset (sia della serie TV, che degli OAVs, ma anche del primo film, “Ano Hi Ni Kaeritai”) rivela un numero di tagli impressionante. Spesso i tagli sono anche brevissimi (della durata di 2-3 secondi), al punto che sono difficilmente individuabili o addirittura imputabili a torto a imperfezioni della pellicola o del segnale televisivo.

Due episodi sono stati completamente eliminati, l’episodio 35 e l’episodio 37.

EPISODIO 35 È quasi magia Johnny: conteneva una scena di nudo e mostrava Johnny ipnotizzato che rubava biancheria intima femminile. Da notare che nella sigla, composta da scene tratte dagli episodi, è inserito un breve estratto di una delle scene tagliate. Eccoci qua, dopo anni a restituirvi il maltolto, ovvero le scene censurate che voi, ai tempi, in preda ad esplosioni ormonali, sognavate di vedere. Eccovi la versione integrale degli episodi 35 e 37.

EPISODIO 37 È quasi magia Johnny

CENSURE E FINALE

Una delle principali colpe da sempre imputate alla serie censurata è forse quella di aver creato una enorme confusione negli spettatori. Io tuttora ho problemi a ricordarmi il finale e la trama in modo chiaro. Infatti, oltre alla serie TV, Mediaset ha portato in Italia anche gli 8 OAVs (Original video animation) e i 2 films, sempre in edizione censurata.

Nelle varie messe in onda questi sono stati di solito trasmessi di seguito alle 46 puntate della serie TV, non tenendo conto del fatto che (soprattutto per quanto riguarda i 2 films) si tratta di produzioni esterne, da un punto di vista logico-temporale, a quelle della serie TV.

Sia gli OAVs che il primo film (edizione censurata) iniziano e terminano con la sigla delle puntate della serie È quasi magia Johnny, questo ha aumentato ulteriormente la confusione, non si capiva che le storie erano slegate in più le personalità dei personaggi cambiavano repentinamente.

 

 

 

FINALE di È quasi magia Johnny

La serie è composta da 48 episodi (meno il 35 e il 37 che furono completamente rimossi nella messa in onda originale di Mediaset), ma i più interessanti sono gli ultimi 2: Johnny, che ancora è innamorato perso di Sabrina, scopre che 6 anni prima la ragazza incontrò il suo “primo amore”: cioè un ragazzo più grande che le salvò la vita e con cui si scambiò la promessa di rincontrarsi in un certo posto dopo 6 anni, a cui dette il primo bacio (in realtà un bacetto sulla guancia, ma il dettaglio è stato un po’ ingigantito nel racconto di Tinetta).

Dopo questa rivelazione, Johnny resta sconvolto e il nonno lo spedisce indietro nel tempo, esattamente a 6 anni prima. Durante questo viaggio, con non poco stupore, Johnny scoprirà che quel ragazzo del racconto era proprio lui! Il primo amore di Sabrina non era altro che il Johnny del futuro (cioè del presente rispetto alla nostra storia). La ragazza 6 anni dopo, cioè nel tempo presente, ha appena scoperto di dover partire immediatamente per gli Stati Uniti e comincia a dare l’addio a tutti gli amici, ma non riesce a trovare Johnny per avvertirlo (per forza, è nel passato).

Il nonno manda quindi indietro di 6 anni anche lei, che inspiegabilmente accetta senza grossi problemi la situazione: capisce che il suo primo amore non era altri che Johnny (che tra le altre cose non può far altro che rivelargli di avere i poteri). Una volta tornati nel presente i due si scambieranno (di nuovo) un appassionato primo bacio nella scena conclusiva dell’anime.

Manca il finale per gli altri però… Tinetta & co… L’anime finisce così, col bacio. Ormai è chiaro che Johnny e Sabrina finalmente si metteranno insieme. Bisogna vedere i due OAV che in un certo senso “concludono” davvero la trama, ovvero “Una difficile scelta” e “ …e poi, l’inizio di quella estate…